Tanzarella Quercia Oronzina (Ornella)

(Ostuni 1887-Roma 1940)

Nasce in una famiglia di condizione agiata che serba uno stile di vita borghese. Dopo la scuola elementare, incoraggiata da una borsa di studio, frequenta la Scuola normale femminile di Bari che termina, a pieni voti, nel 1904. Assume subito l’incarico di maestra nelle classi elementari del suo paese; ma questo lavoro, che pure le piace e a cui si dedica molto, non l’acquieta. Di lì a qualche anno s’iscrive alla Scuola pedagogica di Napoli e nel 1911 consegue il Diploma di perfezionamento per i licenziati della Scuola normale e il 30 luglio 1912 quello di Direttrice didattica. Si presenta, con successo, al concorso nazionale per Ispettrice scolastica. Le è assegnata dapprima una circoscrizione scolastica in Liguria; ma dal 1915 è a Roma, in quella che sarà la sua sede di lavoro definitiva.
Il trasferimento nella capitale introduce cambiamenti radicali nella sua vita privata e in quella professionale. Sul versante privato c'è il matrimonio e la maternità. Nella professione, c’è la responsabilità ispettiva svolta presso il Ministero della Pubblica Istruzione (denominato poi dell’Educazione Nazionale). Sviluppa una fervida attività pubblicistica molto intersecata con la professione (libri di testo per la scuola elementare, libri per l’infanzia, collaborazioni con periodici scolastici) oltre a due romanzi e una raccolta di novelle.
Lavora febbrilmente fino al 1937 quando sarà fermata dai primi segni della malattia che la porterà immaturamente alla morte.

 
Il fattore sociale nella educazione della donna meridionale
Ostuni, Tip. "Ennio" di G. Tamborrino, 1912.

Il sentimento della proprietà privata e pubblica e dei modi migliori per educarlo nei fanciulli e nei giovinetti. Relazione letta nelle Conferenze magistrali di Brindisi il 18 settembre 1913
Lecce, Tip. "Giosuè Carducci" F. Tornese e D’Urso, 1913.

Io e voi come siamo
Roma-Milano, A. Mondadori, 1922.

I peccati degli altri
Firenze, Bemporad, 1922.

Vivere. Corso di letture per le scuole elementari maschili e femminili
Milano, A. Mondadori, 3 voll. 1923.

La più bella di tutte. Storie per bambini
Milano, Mondadori, 1924.

La Puglia. Libro sussidiario per la cultura regionale
Milano, A. Mondadori, 1924.

La Calabria: almanacco di cultura regionale per le scuole calabresi
Milano, Mondadori, 1925.

Giovinezza. Corso completo di letture per le classi elementari urbane e rurali. Classe 4° e 5°
Palermo, Industrie riunite siciliane, 1927 e 1928.

Il mondo è fatto a scale. Chi vuol salire sale. Romanzo moderno
Firenze, Bemporad, 1930.

Poco e molto. Libro divertente e istruttivo per bambini dai sette ai nove anni
Firenze, Bemporad, 1930; 2ed. 1932.

Il libro delle burle. Romanzo di avventure comiche per i ragazzi che ridono volentieri
Palermo, Sandron, 1930; 2ed. 1931.

Il libro della seconda classe
Roma, Libreria dello Stato, 1930.

Sillabario e prime letture
Roma, Libreria dello Stato, 1930.

Il libro della terza classe per le scuole metropolitane delle colonie
Firenze, Bemporad, 1931.

Pandemonio. Libro umoristico per i ragazzi
Firenze, Bemporad, 1934, 2ed. 1935; 3ed. Firenze, Marzocco, 1941; 4ed.1948.

Letture: classe II
Roma, Libreria dello Stato, 1934.
Collaborazione a "I Diritti della scuola" (1915 -1937) e agli "Annali dell'istruzione elementare" (1928- 1937).

Prolungata collaborazione a «I Diritti della scuola» (1915 - 1937) e agli «Annali dell'istruzione elementare» (1928 - 1937).
 


Bibliografia:
- Rosanna Basso, Stili di emancipazione, Lecce, Argo, 1999, pp. 41-81.
- Ead, Donne in provincia, Milano, FrancoAngeli, 2000.
- Ead., Il consolidamento di una presenza. Le scritture di Oronzina Tanzarella (Ostuni 1887-Roma 1940), in Ead. e Marisa Forcina (a cura di), Il Filo di Arianna, Lecce, Micella, 2003, pp. 109-130.

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