Quintieri Maria Luigia

(Taranto 1881 - 1973)

Conseguita l’abilitazione all’insegnamento elementare nel 1899, ottiene la nomina di maestra nelle scuole comunali. Assumerà successivamente la responsabilità di direttrice didattica e di ispettrice. Negli anni Venti aderisce al fascismo, assume l’incarico di Fiduciaria provinciale dei Fasci femminili che manterrà, con fervente attivismo, per tutto il ventennio.
Propagandista, conferenziera, collabora a molte testate giornalistiche: «Voce del Popolo», «La Fiaccola», «Il Giornale d’Italia», «La Gazzetta del Mezzogiorno».

La suggestione e sua applicazione nella scuola
Taranto, Ed. Martinelli e Copeta, 1909.

L’insegnamento della lingua e del comporre nei suoi due gradi (classi inferiori e classi superiori)
Taranto, Ed. V. Leggieri, 1911.

Insegnamento della Storia del Risorgimento italiano come fondamento dell’educazione morale e patriottica dei giovinetti
Taranto, Ed. V. Leggieri, 1913.

Cronaca dell'Università
in «La Fiaccola», 1922, I, 3-4, pp. 92-96.

Luce che non si spegne
in «La Fiaccola», 1922, I, 3-4, pp. 64-74.

Cronaca della scuola nel primo anno  della Riforma Gentile
Taranto, Stab. Tip. Pappacena, 1925.

La sagra dell’uva
Taranto, Ed. A. Lodeserto, 1927.
 


Bibliografia:
- MariaGabriella Calogiuri, “Colla ragione come col cuore”. Autrici meridionali tra modernità e tradizione, Lecce, Milella, 2008, pp. 74-111.

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